Blare - for trumpet
Matteo De Angelis
"Convincetevi di suonare bene e suonerete bene" (Fryderyk Chopin); "Dopo aver suonato la tromba dovreste sentirvi rilassati come dopo aver nuotato per 40 vasche" (Matteo De Angelis)
15 DICEMBRE 2010: L'ANGELO E IL SUO DOPPIO - MARILYN SI CONFESSA
Mercoledì 15 dicembre 2010Bellezza Orsini – Bologna
Mura di Porta Galliera, 2
Ore 21:00
Ingresso € 7,00
Prenotazione consigliata, posti limitati
Inviare sms a 339/7746956 - 339/7746956
oppure e-mail a ilteatrodellarabbia@libero.it
(fino a un giorno prima)
Il Teatro della Rabbia
presenta
ricordi di Marilyn Monroe
con
Fabiola Ricci e Sara Ottavia Carolei, Marilyn
Matteo De Angelis, chitarra
Con un vero e proprio omaggio a Marilyn, entrata nel mito e divenuta icona e simbolo di bellezza e di sensualità, si fanno emergere i due aspetti dominanti della vita della star, quello più allegro e spensierato legato alle canzoni e quello più malinconico che affiora dai documenti e dai ricordi del terzo marito. L’attrice e cantante Fabiola Ricci, interprete sensibile e spumeggiante accompagnata dalla chitarra di Matteo De Angelis, si muove su uno sfondo di documenti rielaborati dalla personale e toccante regia video di Davide Savaidis, arricchita dalle voci di Alessandro Tampieri e Fabiana Giordano che rievocano i momenti salienti della vita dell’attrice e la sua lotta disperata per liberarsi del suo passato di orfana e per aderire all’immagine gioiosa che il mondo si era fatto di lei.
Mentre il filmato mette in luce l’interiorità della donna, la parte di spettacolo dal vivo presenta le canzoni più famose dell’interprete delle fantasie maschili anni Cinquanta, che ne valorizzano la dimensione pubblica, spiritosa e frizzante. Questi momenti sono inframmezzati da scene di movimento nelle quali l’attrice-danzatrice Sara Ottavia Carolei interpreta i momenti evolutivi davanti ai quali il personaggio si confronta con se stesso. Ne scaturisce un’immagine più completa e composita che mette in evidenza la donna sotto le vesti della diva.
3 DICEMBRE 2010: MATTEO GIORGIONI IN CONCERTO

Venerdì 3 dicembre 2010
Sala Falcone e Borsellino
Bologna, via Battindarno 123
ore 21:00 (ingresso libero)
Con la partecipazione di Matteo De Angelis alla tromba.
14 NOVEMBRE 2010: MISS PATTY MISS & THE MAGIC CIRCLE
Scalo San Donato
Bologna, via Larga 49
ore 22:00
Un nuovo panorama si è aperto nella musica d'autore italiana e l'esordio discografico del primo Ep della band bolognese è previsto entro l'anno (www.myspace.com/misspattymiss).
Con la partecipazione di Matteo De Angelis alla tromba.
13 NOVEMBRE 2010: PSALLITE IN TUBA ET ORGANO
Settima e ultima notte
Sabato 13 novembre 2010
Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano
Bologna - Strada Maggiore 4
ore 23:00 (ingresso libero)
Matteo De Angelis
Organo
Daniele Sconosciuto
Voce recitante
Fabio Farnè
Commento
Don Stefano Ottani
Johann Pachelbel (1653-1706): Canone
(trascrizione per tromba e organo)
Johann Sebastian Bach (1685-1750): Corale Jesus bleibet meine Freude della Cantata n. 147
(trascrizione per tromba e organo)
Georg Philipp Telemann (1681-1767): Die Anmut
(trascrizione per tromba e organo di Robert van Beringen)
Johann Sebastian Bach: Aria della Suite BWV 1068 (“Aria sulla quarta corda”)
(trascrizione per tromba e organo)
Giuseppe Tartini (1692-1770): Sarabanda
(trascrizione per tromba e organo di Robert van Beringen)
Camille Saint-Saëns (1835-1921): Le Cygne di Le Carnaval des Animaux
trascrizione per tromba e organo)
Henry Purcell (1659-1695): Air
(trascrizione per tromba e organo di Robert van Beringen)
Ástor Piazzolla (1921-1992): Ave Maria
(trascrizione per tromba e organo)
Tomaso Albinoni (1671-1751): Adagio del Concerto in re minore Op. 9 n. 2
(trascrizione per tromba e organo)
Georg Friedrich Händel (1685-1759): Aria Ombra mai fu del Serse HWV 40
(trascrizione per tromba e organo di Michel Rondeau)
9 OTTOBRE 2010: PSALLITE IN TUBA ET ORGANO
Sesta notte
Sabato 9 ottobre 2010
Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano
Bologna - Strada Maggiore 4
ore 23:00 (ingresso libero)
Matteo De Angelis
Organo
Daniele Sconosciuto
Voce recitante
Fabio Farnè
Commento
Don Stefano Ottani
Georg Philipp Telemann (1681-1767): Presto e Siciliana della Partita n. 2 in Sol maggiore TWV 41:G2
(trascrizione per tromba e organo di Michel Rondeau)
Georg Friedrich Händel (1685-1759): Aria Ombra mai fu del Serse HWV 40
(trascrizione per tromba e organo di Michel Rondeau)
Giuseppe Tartini (1692-1770): Sarabanda
(trascrizione per tromba e organo di Robert van Beringen)
Johann Sebastian Bach (1685-1750): Aria Agnus Dei della Messa in si minore BWV 232
(trascrizione per tromba e organo di Matteo De Angelis)
Johann Sebastian Bach: Preludio del Corale An Wasserflüssen Babylon BWV 653b
(trascrizione per tromba e organo)
Georg Philipp Telemann: Affettuoso della Partita n. 2 in Sol maggiore TWV 41:G2
(trascrizione per tromba e organo di Michel Rondeau)
Daniel Purcell (1664-1717): Sonata in Do maggiore
(trascrizione per tromba e organo di Frank Nagel)
Allegro, Adagio, Allegro
MUSICA ALL'ORATORIO GHISILIERI
Tromba: Matteo De Angelis
per tromba, archi e basso continuo
11 SETTEMBRE 2010: PSALLITE IN TUBA ET ORGANO
Sette notti di ascolto, musica, meditazione e preghiera
Quinta notte
Sabato 11 settembre 2010
Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano
Bologna - Strada Maggiore 4
ore 23:00 (ingresso libero)
Matteo De Angelis
Organo
Daniele Sconosciuto
Voce recitante
Fabio Farnè
Commento
Don Stefano Ottani
24 LUGLIO 2010: ARTE IN UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
Associazione onlus Macondo, suoni di sogni
Bologna, via Giuseppe di Vittorio 2/1
ore 20:00
(ingresso con cena e bevanda solidale comprese: € 10,00)
La festa annuale di Macondo, suoni di sogni è intrisa di 3 ore ininterrotte di arte pura: musica, poesia, giocoleria, acrobatica e danza. La notte del 24 luglio è avvolta da un grande misticismo, perché secondo le civiltà egizie, maya, inca, celtiche, degli indigeni polinesiani e degli indiani Lakota è sempre stato il giorno senza tempo e, siccome per loro il tempo non era denaro - ma arte - vivevano questa giornata onorificandola. L'intenzione di questa serata è sempre stata, fin dalla sua nascita, quella di generare un'energia talmente grande, attraverso l'arte, al punto di avvicinare il mondo dei vivi con l'ultraterreno.
Dato il numero per forza di cose limitato, vi chiedo cortesemente di scrivere le prenotazioni inviando un messaggio e-mail all'indirizzo: thonythonino@yahoo.it indicando il vostro nome e in quanti siete (Es.: Angelino + 4). La prenotazione darà automaticamente diritto a un tavolo e a un posto a sedere, visto che l'anno scorso eravate talmente in tanti che alcuni sono dovuti rimanere in piedi.
Si esibiranno:
il trombettista Matteo de Angelis;
Max Solinas (www.maxsolinas.com), scultore e scrittore di Cison di Valmarino (Tv);
Federico il giocoliere, che unisce maestosamente concetti di fisica e giocoleria;
Francesco Gentile alla poesia;
Gabriele Gubbelini al didjeridoo, con l’onirica MAYA 24;
Lisa e la sua voce, che presenterà in anteprima Evia, il nuovo progetto musicale evocativo (pianoforte e vocalizzi) insieme al pianoforte di Matteo Giorgioni;
Superfluo - ma doveroso - dirvi che l’intero ricavato della serata sosterrà i progetti di Macondo. Non superfluo è invece comunicarvi che tutti gli artisti si esibiranno gratuitamente, credendo anche loro nella causa di Macondo e nella gratuità del gesto.
10 LUGLIO 2010: PSALLITE IN TUBA ET ORGANO
Sette notti di ascolto, musica, meditazione e preghiera
Quarta notte
Sabato 10 luglio 2010
Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano
Bologna - Strada Maggiore 4
ore 23:00 (ingresso libero)
Matteo De Angelis
Organo
Daniele Sconosciuto
Voce recitante
Fabio Farnè
Commento
Don Stefano Ottani
19 GIUGNO 2010: CONCERTO DI MUSICA DA CAMERA
Oratorio Ghisilieri
San Carlo (Ferrara) - via Chiesa Vecchia 12
ore 21:00 (ingresso libero)
Matteo De Angelis
12 GIUGNO 2010: PSALLITE IN TUBA ET ORGANO
Terza notte
Sabato 12 giugno 2010
Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano
Bologna - Strada Maggiore 4
ore 23:00 (ingresso libero)
Matteo De Angelis
Organo
Daniele Sconosciuto
Voce recitante
Fabio Farnè
Commento
Don Stefano Ottani
5 GIUGNO 2010: TROMBE E ORGANO IN CONCERTO
Chiesa di San Benedetto
Bologna - via dell'Indipendenza 64
ore 21:00 (ingresso libero)
Concerto del trombettista Matteo De Angelis, che presenterà in prima assoluta due delle sue ultime composizioni.
Nato nel 1974, De Angelis scrive musiche originali utilizzando una personale tecnica compositiva denominata polarizzazione dinamica. Il suo brano Aquiloni di guerra, che verrà eseguito per la prima volta, è ispirato al tema dei bambini vittime di ogni guerra e rappresenta un esempio di improvvisazione libera in ambito classico.
Lo spettacolo, con la partecipazione straordinaria di Igino Conforzi, docente di tromba presso il conservatorio G. B. Martini di Bologna, e del Brass Friends Ensemble diretto da Gino Marzocchi al trombone e alla voce, vedrà il debutto di 11 trombettisti allievi di De Angelis e Marzocchi (Cristiano Carbonelli, Andrea Franzoni, Pietro Graziosi, Piergiorgio Iacobelli, Alessandro Lovato, Ercole Marchi, Andrea Nanetti, Andrea Puglisi, Michele Romito, Simone Salvini, Alessandra Zani) e la partecipazione di 2 trombonisti (Francesco Lanza, Matteo Guaraldi), di 2 organisti (Giorgio Masina, Daniele Sconosciuto) e della voce recitante di Alessandra Tagliavini.
Verranno eseguiti brani di G. Torelli, A. Piazzolla, E. Morricone, J. de Haan, J. S. Bach, D. Zipoli, R. Ortolani, W. H. Monk, G. P. Telemann e G. F. Haendel.
15 MAGGIO 2010: PSALLITE IN TUBA ET ORGANO
Seconda notte
Sabato 15 maggio 2010
Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano
Bologna - Strada Maggiore 4
ore 23:00 (ingresso libero)
Matteo De Angelis
Organo
Daniele Sconosciuto
Voce recitante
Fabio Farnè
Commento
Don Stefano Ottani
SABATO 8 MAGGIO 2010: TROMBE E ORGANO IN CONCERTO
Bologna - via dell'Indipendenza 64
ore 21:00 (ingresso libero)
17 APRILE 2010: PSALLITE IN TUBA ET ORGANO
Prima notte
Sabato 17 aprile 2010
Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano
Bologna - Strada Maggiore 4
ore 23:00 (ingresso libero)
Matteo De Angelis
Organo
Daniele Sconosciuto
Voce recitante
Fabio Farnè
Commento
Don Stefano Ottani
17 MARZO 2010: GLI ULTIMI GIORNI DEL GRANDE INQUISITORE

(Posticipato a) Mercoledì 17 marzo 2010
sala Bellezza Orsini
Mura di Porta Galliera 2 (via Zucchini 11)
Bologna
ore 21:00
Ingresso € 5,00 + € 1,00 per tessera associativa
Dato il numero limitato di posti nella moderna e intima sala Bellezza Orsini,
si consiglia la prenotazione inviando un messaggio a contacts@teatrodellarabbia.com
entro il 16 marzo (attendere conferma)
Una lettura spiazzante e attuale per una delle più significative pagine della letteratura mondiale di tutti i tempi: il Teatro della Rabbia presenta Gli ultimi giorni del Grande Inquisitore, un monologo filosofico interpretato da Fabio Farnè, con improvvisazioni per tromba dal vivo di Matteo De Angelis.
In una cornice tardo pop ispirata agli anni '80, il testo, che trae spunto da La leggenda del Grande Inquisitore, è un capitolo del romanzo I fratelli Karamazov dello scrittore russo Dostoevskij. Attraverso la vicenda di Cristo ritornato sulla terra, arrestato e torturato dal Grande Inquisitore perché difensore di una trappola terribile - la libertà di scelta - si legge il nostro tempo massificato, dove il libero arbitrio, costretto per necessità entro i rigidi dettami della società dell’immagine, ha un prezzo troppo alto da scontare. Mentre nelle segrete l'inquisitore si reca a trovare l’illustre vittima, dopo avergli comunicato la sua condanna a morte gli rimprovera di avere seminato confusione e di aver voluto portare la libertà ad un popolo che è incapace di usufruirne, poiché un popolo felice non può essere libero, ma deve rimanere sottoposto a un potere autoritario che decida per lui. Il Grande Inquisitore spiega a Cristo come sia necessaria un'autorità forte, quella da lui rappresentata, che dia al popolo i suoi veri bisogni materiali e richieda loro obbedienza, in modo che essi siano davvero felici.
La regia di Francesca Migliore mette in luce i collegamenti con la situazione politica odierna, il tema scottante del potere della televisione e della manipolazione del consenso, in una inquietante lettura che attualizza il messaggio di Dostoevskij utilizzandolo come lente di ingrandimento per sondare un mondo che colpevolmente accettiamo per non aver appreso ad essere liberi.


