6 SETTEMBRE 2009: INSIEME PER MACONDO






Domenica 6 settembre 2009
Parco dei Giardini
via dell'Arcoveggio 59/8
Bologna

ore 21:30
(ingresso libero)







Il concerto Insieme per Macondo, quest'anno giunto alla seconda edizione, prevede musica, arte e spiritualità:


- per tutto il pomeriggio e la serata saranno presenti arte e pittura con Stefano Tamburini e Amalia Ferariu, che eseguiranno dal vivo opere inedite ed esporranno alcune delle loro opere già dipinte;


- alle 16:00 si terrà il concerto del duo composto da Nick (alla beat box) e dal cantante Andrea Nardinocchi, che attraverso una loop station creerà in tempo reale con la sua voce tutto il set musicale d’accompagnamento di un'orchestra;


- alle 17:00, la cantante Lisa eseguirà brani editi riarrangiati da Matteo Giorgioni al pianoforte;


- alle 18:00 si terrà un intervento di Giuseppe Stoppiglia sul tema Quando al mondo ci sono troppe cose che non vorresti vedere, è il momento di aprire gli occhi;


- alle 21:30 comincerà il concerto del pianista Matteo Giorgioni che, oltre ad eseguire i suoi brani inediti, suonerà insieme al trombettista Matteo De Angelis e a Mario Lipparini (arpa celtica) le colonne sonore dei film più significativi della sua vita.


L'ingresso è libero e chi vorrà potrà cenare a base di crescentine prima del concerto delle 21:30.


Il ricavato delle cene sosterrà i progetti di Macondo e tutti gli artisti si esibiranno gratuitamente, credendo anche loro nella causa di Macondo e nella gratuità del gesto.

24 LUGLIO 2009: ARTE IN UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE




Venerdì 24 luglio 2009
sede dell'associazione onlus
Macondo, suoni di sogni

Bologna
via Giuseppe di Vittorio 2/1
ore 20:00
(ingresso con cena
e bevanda solidale comprese:
euro 10,00)






Il consueto appuntamento del 24 luglio dal titolo ARTE IN UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE, quest'anno giunto alla quarta edizione, vedrà protagonisti numerosi artisti che accompagneranno il pianista e compositore Matteo Giorgioni.
La festa annuale di Macondo, suoni di sogni è intrisa di 3 ore ininterrotte di arte pura: musica, poesia, giocoleria, acrobatica e danza. La notte del 24 luglio è avvolta da un grande misticismo, perché secondo le civiltà egizie, maya, inca, celtiche, degli indigeni polinesiani e degli indiani Lakota è sempre stato il giorno senza tempo e, siccome per loro il tempo non era denaro - ma arte - vivevano questa giornata onorificandola. l'intenzione di questa serata è sempre stata, fin dalla sua nascita, quella di generare un'energia talmente grande, attraverso l'arte, al punto di avvicinare il mondo dei vivi con l'ultraterreno.

Il tema di quest’anno è: Quando nel mondo ci sono troppe cose che non vorresti vedere, è il momento di aprire gli occhi. Si esibiranno:

Matteo de Angelis, trombettista con il quale Matteo Giorgioni eseguirà, in onore del valore Amicizia, il tema di Morricone tratto da La leggenda del pianista sull’oceano;

Federico il giocoliere, che unisce maestosamente concetti di fisica e giocoleria e, inoltrando contenuti di grande spessore, lascia tutti a bocca aperta;

Andrea Nardicocchi, che si definisce cantante ma a mio avviso è molto di più: ha una concezione musicale molto ampia e attraverso una loop-station crea in tempo reale con la sua voce tutto il set musicale d’accompagnamento;

la Ludo, che ci donerà affascinanti acrobazie al tessuto accompagnate al pianoforte;

alla poesia, Francesco Gentile;

al didjeridoo,
Gabriele Gubbellini, con l’onirica MAYA 24 e una nuova versione di Ieri, il classico omaggio a Davide Ferri;

le pietre miliari della festa - le Diva Scarlet;

Mario Lipparini all'arpa celtica, con cui verrà presentato un arrangiamento del tema di Lezioni di Piano e Il fantastico mondo di Amelie;

la cantante Gabriella Cioni, che eseguirà il tema de La Vita è bella (piano-voce);

il chitarrista Marchino, che accompagnerà la cantante Baby;

Lisa e la sua voce, che per la prima volta in assoluto si accompagnerà alla chitarra presentando i suoi inediti;

… in un certo qual modo, sarà presente anche Airton, l’avvocato-amico Brasiliano.

Superfluo - ma doveroso - dirvi che l’intero ricavato della serata sosterrà i progetti di Macondo. Non superfluo è invece comunicarvi che tutti gli artisti si esibiranno gratuitamente, credendo anche loro nella causa di Macondo e nella gratuità del gesto.

IL CANONE DI JOHANN PACHELBELL

10 gennaio 2009: chiesa di San Benedetto a Bologna.

BRASS FRIENDS QUARTET
Trombe: Matteo De Angelis, Diego Frabetti, Igino Conforzi
Euphonium: Gino Marzocchi

Johann Pachelbell (1653-1706)
Canone in Si bemolle maggiore
(elaborazione per 3 trombe ed euphonium di Matteo De Angelis)
video

Diego Frabetti



































Gino Marzocchi








































Ercole Marchi











NOTE IN CHIESA III

Dal concerto del 10 gennaio 2009 nella chiesa di San Benedetto a Bologna.

Organo: Giorgio Masina
Tromba: Matteo De Angelis

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Corale della Cantata n. 147
(elaborazione per tromba e organo)
video

















10 GENNAIO 2009: CONCERTO PER TROMBA E ORGANO



Sabato 10 gennaio 2009

Chiesa di San Benedetto - Bologna
via Indipendenza 64
ore 21:00 (ingresso libero)


Tromba
Matteo De Angelis

Organo

Giorgio Masina





Verranno eseguite musiche di Albinoni, Haendel, Viviani, Zipoli e Galuppi. Il concerto sarà anche un'occasione per ascoltare il Canone di Johann
Pachelbel in una versione appositamente elaborata da Matteo De Angelis per il Brass friends quartet:

Trombe
Matteo De Angelis, Diego Frabetti, Igino Conforzi
Euphonium
Gino Marzocchi










Giorgio Masina
Nato a Baricella nel 1933, ha studiato armonium e pianoforte sotto la guida dei maestri Cesari e Ortolani. Nel 1951 ha proseguito la sua attività musicale come organista autodidatta, suonando regolarmente nelle chiese di Santa Maria di Baricella, San Benedetto, Santa Maria Maddalena e San Carlo di Bologna. Si è esibito con Guido Della Costanza, violinista storico del Teatro Comunale, e in numerosi concerti di musica sacra. Dal 2002 collabora col trombettista Matteo De Angelis, che gli ha dedicato una composizione per tromba e organo (L'alba - 2007). Attualmente è organista titolare nelle chiese di Santa Maria Maggiore, SS. Trinità e Madonna di Galliera.

NOTE A TEATRO

Alcuni brani eseguiti durante lo spettacolo del 19 maggio 2008 al teatro S. Martino di Bologna per Medici Senza Frontiere.

Musiche originali di Matteo De Angelis

Tromba: Matteo De Angelis
Chitarra: Tommaso Fiore

Matteo De Angelis
Aquiloni di guerra (2008)
video

Matteo De Angelis
Oro di Sicilia (2008)
video

Matteo De Angelis
Oro d'oriente (2006)
video

NOTE IN CHIESA II

Dal concerto dell'11 maggio 2008 al Santuario della Beata Vergine "del Ghiandolino" - Imola.

Organo: Riccardo Tanesini
Tromba: Matteo De Angelis

Tomaso Albinoni (1671-1751)
Concerto in Si bemolle maggiore
(elaborazione per tromba e organo di Jean Thilde)
Allegro
video

LA CREATIVITA' A SCUOLA



SVILUPPARE
LE CAPACIT
À
UDITIVO-CREATIVE

CON UNO
STRUMENTO MUSICALE


5ªA
Scuola primaria
Cremonini Ongaro

Bologna







Ecco il risultato del lavoro che ho svolto nella classe 5ªA dei professori Maria Neri e Ruggero Montalto. La musica di commento per la poesia X agosto di Giovanni Pascoli è stata interamente composta ed eseguita dai 25 studenti della scuola elementare Cremonini Ongaro nei giorni 20, 21 e 22 maggio 2008.

X agosto. mp3

23 MAGGIO 2008: L'ANGELO E IL SUO DOPPIO - RICORDI DI MARILYN MONROE


Venerdì 23 maggio2008

Circolo Mazzini - Bologna
via Emilia Levante 6
Ore 22:00
(Per l’ingresso non è necessaria la tessera ARCI)

Ingresso con consumazione € 10,00
Ingresso con cena € 25,00

Solo per la cena è necessaria la prenotazione: (051)309326


Il Teatro della rabbia
presenta

L'angelo e il suo doppio,
ricordi di Marilyn Monroe

con
Anita Giovannini e Valeria Ianniello, Marilyn
Matteo De Angelis, chitarra

Lo spettacolo, cantato, danzato e recitato, è un vero e proprio omaggio a Marilyn, entrata nel mito e divenuta icona e simbolo di bellezza e sensualità, e racconta i due aspetti dominanti della vita della star, quello più allegro e spensierato legato alle canzoni e quello più malinconico che emerge dai documenti e dai ricordi di Arthur Miller.
L’attrice e cantante Anita Giovannini si muove su uno sfondo di documenti rielaborati dalla personale e toccante regia video di Davide Savaidis, accompagnata dalla chitarra di Matteo De Angelis e dalle voci di Alessandro Tampieri e Fabiana Giordano, che rievocano i momenti salienti della vita dell’attrice e la sua lotta disperata per liberarsi del suo passato di orfana.
Mentre il filmato mette in luce l’interiorità della donna, la parte di spettacolo dal vivo presenta le canzoni più famose dell’interprete delle fantasie maschili anni Cinquanta, che ne valorizzano la dimensione pubblica, spiritosa e frizzante. Questi momenti sono inframmezzati da scene di movimento, recitate dalla Giovannini e da Valeria Ianniello, che simboleggiano i momenti evolutivi davanti ai quali il personaggio si confronta con se stesso.
Ne scaturisce un’immagine più completa, composita, più vera, che mette in evidenza la donna sotto le vesti della diva.


La serata è sponsorizzata dallo Studio Eliografico Santo Stefano di Foresti Vittorio, Via De’ Coltelli 7/a, Bologna, tel. e fax (051)235409. Riproduzione disegni, fotocopie b/n e colore, fotocopie di grandi dimensioni, stampa, plastificazioni, rilegature.

19 MAGGIO 2008: LETTERE SENZA FRONTIERE

Lunedì 19 maggio 2008
Teatro S. Martino - Bologna
via Oberdan 25
ore 20:45 (ingresso libero fino ad esaurimento posti)
info.bologna@rome.msf.org


Spettacolo teatrale tratto dal libro Non tornerò col dubbio e con il vuoto, Il Pensiero Scientifico Editore, raccolta di lettere degli operatori di Medici Senza Frontiere.

I Medici Senza Frontiere prestano la loro opera di soccorso alle popolazioni in situazioni di pericolo, alle vittime delle catastrofi di origine naturale, umana e della guerra, senza discriminazione alcuna.

Introduce Andrea Fiori, operatore umanitario di MSF
A cura di Camilla Endrici

Musiche originali di Matteo De Angelis

Manuel Cuni, Cristiana Raggi, Roberta Renda, Nicola Tosi, voci recitanti

Matteo De Angelis, tromba
Tommaso Fiore, chitarra

11 MAGGIO 2008: CONCERTO PER TROMBA E ORGANO



Domenica 11 maggio 2008

Santuario Madonna di Ghiandolino - Imola
via Bergullo 61
ore 18:15 (ingresso libero)


Tromba
Matteo De Angelis

Organo
Riccardo Tanesini




Verranno eseguite musiche di Viviani, Galuppi, Veracini, Grazioli e Albinoni.

Riccardo Tanesini

Ultimati gli studi di Organo e Composizione organistica si diploma con il massimo dei voti presso il conservatorio G. B. Martini di Bologna nel 1989 alla scuola del maestro G. G. Sirolli. Nel 1984, all'interno dello stesso istituto, consegue il diploma di Composizione con il maestro F. Carluccio e infine di Clavicembalo presso il conservatorio G. Rossini di Pesaro. Ha seguito i corsi di perfezionamento dei maestri L. F. Tagliavini, A. Curtis e K. Schnorr a Pistoia e Venezia in Organo e Clavicembalo.

Ha frequentato il corso triennale di clavicembalo presso la Scuola di musica di Fiesole con il maestro A. Fedi. Nel 1994 è vincitore di una borsa di studio offerta dalla CEE per un corso di formazione in Letteratura organistica tedesca, nel 1998 di una borsa di studio riservata agli allievi dei corsi speciali della Scuola di musica di Fiesole e del 1° Concorso nazionale di clavicembalo "G. Gambi" di Pesaro. Ha tenuto numerosi concerti in Italia e all'estero come clavicembalista e come organista e collabora con numerosi complessi strumentali e vocali.

Esegue principalmente il repertorio solistico e cameristico barocco di autori di area italiana, francese e tedesca. Ha collaborato, come docente e direttore artistico, con la Scuola civica di musica G. Sarti di Faenza e si occupa, per incarico dell'Ufficio diocesano per l'arte sacra e i beni culturali di Faenza, della schedatura e tutela degli organi, degli strumenti e dei manoscritti musicali di proprietà della diocesi di Faenza.

Dal 1999 è titolare di una cattedra di Teoria, solfeggio e dettato musicale presso il conservatorio di musica L. Campiani di Mantova.

5 APRILE 2008: RIMANENZE DI MAGAZZINO

Sabato 5 aprile 2008
Stand Festa di primavera
Bologna

piazza XX settembre
ore 16:30
Ingresso libero


Il Teatro della Rabbia
presenta


Rimanenze di magazzino
30 buoni motivi per non avere 30 anni
monologo brillante di Antonio Koch

con
Claudio Borgianni, voce recitante
Matteo de Angelis, tromba e chitarra

L'attore/autore bolognese si interroga sul malcontento di un'intera generazione in un divertente monologo che affronta il tema della precarietà lavorativa del tempo presente. Quel che ne emerge è l'incertezza dei trentenni che non riescono a ritagliarsi uno spazio nella società. Dalla difficoltà dell'inserimento nel mondo del lavoro all'impossibilità di nutrire progetti a lunga scadenza; dalla paura di sognare troppo alla necessità di servirsi del sogno per evadere dalla realtà. Di grande attualità e portavoce della comunità dei non-famosi, Rimanenze di magazzino è uno spettacolo che toglie le parole di bocca portando sulla scena tutto ciò che i trentenni hanno sempre pensato ma non hanno mai osato dire. Alla voce di Claudio Borgianni si alternano le musiche originali di Matteo De Angelis alla tromba e alla chitarra.

NOTE IN CHIESA


Ecco alcuni brani eseguiti durante il concerto del 17 ottobre 2007 nella chiesa della SS. Trinità a Bologna.

Organo: Paul Kenyon
Tromba: Matteo De Angelis


Giovanni Bonaventura Viviani
(1638-1692 circa)
Sonata prima per trombetta sola

Alessandro Marcello
(1669-1747)
Concerto in do minore (trascrizione per tromba e organo)

Tomaso Albinoni (1671-1751)
Sonata in si bemolle maggiore (trascrizione per tromba e organo)

Giovanni Bonaventura Viviani
Sonata seconda per trombetta sola
(trascrizione per tromba e organo)

Baldassarre Galuppi (1706-1785)
(La ascolto a occhi chiusi e vedo Paul Kenyon coi suoi 60 anni correre allegro nel verde prato fiorito di una mente ancora pura e bambina. Il tocco lieve delle sue mani acchiappare farfalle tra le note, nella brezza di un pomeriggio assolato. Questo è il momento del concerto che più mi ha emozionato.)

17 OTTOBRE 2007: CONCERTO PER TROMBA E ORGANO



Mercoledì 17 ottobre 2007
Chiesa SS. Trinità - Bologna
via Santo Stefano 87
Ore 21:00 (offerta libera)


Tromba
Matteo De Angelis

Organo
Paul Kenyon





Verranno eseguite musiche di Viviani, Pasquini, Marcello, Vivaldi, Albinoni, Valeri, De Angelis (L'alba, prima esecuzione assoluta 2007), Galuppi.

Paul Kenyon
Nato nello Yorkshire (Inghilterra) nel 1943, ha studiato organo sotto la guida di John Webster, Susi Jeans e, grazie a una borsa di studio del governo italiano, con Luigi Ferdinando Tagliavini. Laureatosi in latino e greco all’università di Oxford, è stato organista titolare dell’Oriel College e ha tenuto concerti in tutta Europa. Per la casa discografica Tactus ha inciso, in prima mondiale, l’opera organistica di Costanzo Antegnati e di Adriano Banchieri. Attualmente sta lavorando a un’edi­zione critica delle opere di Ercole Pasquini. Le sue esecuzioni di J. S. Bach sono state definite “di esem­­plare chiarezza” (Gramophone).

AMLETO: MUSICHE DI SCENA


Amleto.mp3 (2006)
Spettro.mp3 (2006)
Re.mp3 (2006)
Polonio.mp3 (2006)

Regina.mp3 (2006)

Ofelia.mp3 (2006)
Ofelia.mp3 marcia funebre
Becchini.mp3 "ubriachi" (2006)
Duello finale.mp3 (2006)

DIMENTICO, DIMENTICA


CON JIMMY VILLOTTI: 11, 12, 13 NOVEMBRE 2005 - LA PORTA DEL TEMPO

Venerdì 11 e sabato 12 novembre 2005 ore 21:00
Domenica 13 novembre 2005 ore 16:30

Oratorio di San Filippo Neri
via Manzoni 5

Bologna

Gratuito fino a esaurimento posti
L'invito si ritira alla Fondazione (ore 9:00-12:00)
Info 051 225128 www.fondazionedelmonte.it


LA PORTA DEL TEMPO


Trattazione musicale-letteraria sul tempo della speranza
Musiche originali di Jimmy Villotti


Pastori d'Amiata.mp3 (Jimmy Villotti)


Jimmy Villotti, chitarra
Raoul Grassilli, voce recitante
Tiziano Barbieri, contrabbasso
Carlo Cialdo Cappelli, organo
Marco Coppi, flauto
Matteo De Angelis, tromba
Corinna Presi, voce
Vittorio Volpe, batteria


La poesia di Giuseppe Ungaretti incontra la musica contemporanea in un originale concerto, La porta del tempo, organizzato dalla Fondazione del Monte di Bologna. L'evento si presenta come la trattazione musicale-letteraria sul tempo della speranza. I testi essenziali e scarni di Ungaretti, autore dell’ermetismo, nella interpretazione di Raoul Grassilli si coniugheranno alle composizioni di Jimmy Villotti, musicista bolognese (ha collaborato con Lucio Dalla, Ornella Vanoni, Sergio Endrigo e Paolo Conte).

CON JIMMY VILLOTTI: 15 LUGLIO 2005 - LA PORTA DEL TEMPO

Venerdì 15 luglio 2005
Monastero di Fonte Avellana
Serra Sant'Abbondio (Pesaro e Urbino)
Ore 21:00 (ingresso libero)


LA PORTA DEL TEMPO

Ultimi canti per la terra promessa
Oratorio in prima esecuzione di Jimmy Villotti
Trattazione musicale letteraria sul tempo della speranza
Musiche originali di Marco Jimmy Villotti


L'amor che tutto muove.mp3 (Jimmy Villotti)



Jimmy Villotti
, chitarra
Raoul Grassilli, voce recitante,
Tiziano Barbieri
, contrabbasso
Carlo Cialdo Capelli
, organo
Marco Coppi
, flauto
Matteo De Angelis
, tromba
Corinna Presi
, voce
Vittorio Volpe
, batteria


La porta del tempo è ciò che divide, ciò che sancisce. Da una parte vi è il tempo, che giustifica l’essere dell’esistenza stessa e che è in delega di utilizzo nella salvaguardia delle difese umane. L’uomo decide, sceglie le sue priorità con l’avvallo del krònos, del tempo che si spegne, del tempo finalizzato al mantenimento della propria condizione terrena.

Dall’altra parte vi è il tempo della speranza, il tempo dell’attesa, e i termini si conciliano in quanto kairòs: io spero, io attendo.

LA QUIETE TREMANTE

APRILE 1999





CON I MEZZOGAUDIO





ALBATROS